Servizi educativi di prima infanzia: la Regione premia il progetto dell’Unione dei Comuni del Casentino ed eroga fondi a sostegno dello svantaggio sociale

La Regione Toscana ha premiato ancora una volta il progetto presentato dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino sui servizi educativi di prima infanzia. Grazie alla riserva nell’ambito della Strategia nazionale per le Aree Interne e alle premialità ottenute dall’ente per la presenza in Unione di comuni con una popolazione inferiore a 5 mila abitanti e per l’adesione delle amministrazioni alla gestione associata, all’Unuione dei Comuni del Casentino è stato assegnato un contributo pari a 185.912 euro ai quali si aggiungono altri 102 mila euro come ultima delle tre quote di riserva in esecuzione a quanto previsto dall’APQ finalizzato all’attuazione della Strategia nazionale per le aree interne.

L’investimento sulla prima infanzia rappresenta per la Regione Toscana un’area di attenzione particolarmente importante che, coerentemente con quanto sostenuto dalla Raccomandazione della Commissione Europea “Investire nell’infanzia per rompere il circolo vizioso dello svantaggio sociale” (2013/112/UE), si sviluppa con servizi di educazione ed accoglienza per l’infanzia di qualità e di tipo universalistico.

Dall’a.e. 2016/2017 la Regione Toscana emana ogni anno uno specifico avviso finalizzato al sostegno dell’offerta dei servizi per la prima infanzia (3-36 Mesi) di cui al D.P.G.R. 41/r 2013, anche in ottica di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Le tipologie di azioni ammissibili dall’avviso sono le seguenti:

1) Consolidamento ed ampliamento delle opportunità di offerta dei servizi comunali attraverso il sostegno alle amministrazioni di cui all’articolo 4, nella gestione diretta ed indiretta mediante appalto o concessione dei servizi. Un’azione a sua volta suddivisa in un intervento finalizzato alla gestione diretta dei servizi pubblici, alla gestione indiretta dei servizi e all’ampliamento dell’orario giornaliero o di apertura settimanale e mensile dei servizi a gestione diretta o indiretta dei Comuni.

2) sostegno dell’offerta di servizi educativi per la prima infanzia accreditati pubblici non comunali e privati accreditati, attraverso l’acquisto di posti-bambino da parte delle amministrazioni mediante convenzionamento con le strutture educative.

Le azioni che saranno messe in atto attraverso tale finanziamento andranno a sostegno alle amministrazioni nella gestione diretta ed indiretta mediante appalto o concessione dei servizi per la prima infanzia, nonché al sostegno dell’offerta di servizi educativi per la prima infanzia accreditati pubblici non comunali e privati accreditati, attraverso l’acquisto di posti-bambino da parte delle amministrazioni.