L’Unione dei Comuni approva il bilancio di previsione per la prima volta entro la fine dell’anno. Obiettivi raggiunti e nuovi progetti: il punto del presidente Lorenzo Remo Ricci.

“Si tratta di un risultato storico per l’Unione dei Comuni del Casentino, che per la prima volta ha visto la presentazione e l’approvazione del bilancio di previsione entro la fine dell’anno – ha dichiarato il presidente dell’Ente Lorenzo Remo Ricci – questo è un momento di grande soddisfazione per me e per la giunta in quanto l’approvazione del bilancio previsionale entro la fine dell’anno comporta diversi vantaggi operativi, sia di programmazione che di organizzazione ed evita la precarietà dell’esercizio provvisorio. Si tratta di un documento centrale del ciclo di programmazione e controllo dell’Ente, che deve assolvere contemporaneamente alle funzioni di indirizzo politico-amministrativo, economico-finanziario, nonché esprimere con chiarezza e precisione gli obiettivi, il fabbisogno finanziario e la sostenibilità dello stesso”. Ma il presidente Ricci ha fatto il punto anche sull’anno che si è appena concluso, un anno storico con tante importanti novità e tanti nuovi progetti messi in cantiere. “Sono stati mesi di duro lavoro nei quali abbiamo iniziato un percorso di riorganizzazione che ci porterà a proseguire il lavoro di spostamento dei vari uffici per dare inizio alla risoluzione del gravoso problema di staticità e sismicità della sede, nella quale dovranno iniziare i lavori di adeguamento quanto prima. Devo ringraziare i miei colleghi Sindaci che oltre ad adempiere all’impegno quotidiano che gli spetta all’interno delle proprie amministrazioni, lavorano quotidianamente per l’Ente esercitando le funzioni assegnate dalle deleghe. Una menzione particolare la devo al vice presidente Giampaolo Tellini che per mesi ha lavorato con impegno, serietà e costanza al piano di riorganizzazione, un piano che ha già portato al raggiungimento di importanti traguardi come la riorganizzazione del corpo di Polizia Municipale, il trasferimento delle deleghe forestali alla Ferrantina e la restituzione delle deleghe della bonifica montana al Consorzio di Bonifica Alto Valdarno, un percorso condiviso che si è concluso pochi giorni e che grazie alla forte collaborazione tra Consorzio e Unione dei Comuni ha permesso di studiare la soluzione più indicata per tagliare con successo un altro importante traguardo nella riorganizzazione dei ruoli e dei compiti, permettendo di salvaguardare l’esperienza e la professionalità maturate dalla nostra squadra di bonifica, interamente integrata all’interno del Consorzio”.