Toni: “Vogliamo valorizzare i servizi nelle aree di montagna, educare i nostri ragazzi all’importanza dell’ambiente”.

E’ di 600 mila euro l’investimento che sarà realizzato dal comune di Poppi per la messa in sicurezza e la riqualificazione della struttura che ospiterà il polo scolastico di Badia Prataglia. Un messaggio importante quello dell’amministrazione comunale che punta sul mantenimento di un servizio essenziale per le famiglie, investendo in una struttura completamente immersa nel verde, prima sede del Centro Visite del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Grazie al finanziamento della Regione, con 440 mila euro saranno realizzati i lavori di miglioramento sismico della parte di edificio in muratura, mentre con 161.500 euro si interverrà sulla parte in cemento. Già la scuola dell’infanzia era stata trasferita al piano terra della struttura che da settembre ospiterà anche la scuola media in attesa di dare il via ai lavori che completeranno il maxi progetto di realizzazione del polo scolastico, con il trasferimento definitivo anche della scuola elementare.

“Siamo molto soddisfatti di questo ulteriore finanziamento concesso dalla Regione Toscana che ringraziamo per aver deciso di premiare il nostro progetto – ha dichiarato il sindaco Carlo Toni – un grazie lo dobbiamo anche al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi per la rinnovata collaborazione con il nostro comune. L’obiettivo è quello di creare un’unica struttura nel cuore di Badia Prataglia dove poter ospitare tutti gli ordini di scuola. Siamo assolutamente convinti che l’istruzione sia un servizio da conservare, promuovere e valorizzare anche nelle zone di montagna dove i numeri sono bassi ma le famiglie devono essere ancor più supportate per non vedersi costrette a trasferirsi verso i centri più grandi”.

“Il nuovo polo scolastico di Badia Prataglia rappresenta a tutti gli effetti un fiore all’occhiello del nostro territorio, una scuola immersa nel verde, nella pace e nella bellezza del Parco Nazionale – ha dichiarato l’assessore alla scuola Giovanna Tizzi – il nostro obiettivo è quello di dare vita ad una scuola che non sia solo attrattiva da un punto di vista strutturale ma anche didattico. L’offerta sarà improntata e pensata in relazione al luogo in cui si trova la struttura, quindi alla natura e all’ambiente in generale, con percorsi e finalità educative per i ragazzi. E’ un progetto sul quale abbiamo puntato molto, fin da subito, riconoscendo l’importanza di migliorare il servizio in un’area come quella di Badia Prataglia che abbiamo il dovere di tutelare, conservare e migliorare”.

 

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