Come si cresce al giorno d’oggi in un piccolo centro montano? E’ possibile nell’epoca degli smartphone e dei social network trasmettere i principi di conoscenza diretta, dialogo e ritmi lenti? Si può coinvolgere anche i più piccoli nella conoscenza della rete associazionistica presente in paese? A queste ed altre domande ha provato  a dare risposte il progetto “Piccol cittadini crescono”, realizzato presso la scuola materna Luciano Ghelli di Pratovecchio. Mettendo a contatto bambini e volontari nella loro opera quotidiana, si è voluto far imparare anche dalle realtà associative che hanno fatto la storia dello spirito di comunità, uno spirito che sopravvive – pur con tante difficoltà – anche al trascorrere del tempo e all’affermarsi di una società più che altgro individualistica. “Le visite alla Misericordia, ai volontari dei vigili del Fuoco sono esempi di come un “villaggio ” possa educare i propri abitanti attraverso la tradizione dell’occuparsi dell’altro”, dice Sonia Amadori, assessore alle politiche sociali del Comune di Pratovecchio Stia. “Inoltre è significativo anche il percorso fatto con la polizia municipale, sempre nel segno che i servizi e le istituzioni collaborano e partecipano al processo educativo dei nostri futuri cittadini proprio nelle loro azioni quotidiane, come anche imparare a rapportarsi correttamente con la strada e i problemi della circolazione”. “I nostri bambini – conclude Daniela Ceccarelli insegnante presso la scuola materna – sono stati partecipi a questi incontri come scoperta significativa dei luoghi e come rinforzo al nostro essere ed appartenere ad un territorio”.

Poppi, 02 luglio 2018.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa (334-6520531)

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