Nasce ufficialmente l’ambito turistico del Casentino: firmata oggi la convenzione. Al via il progetto per ottenere 85 mila euro dalla Regione.

Firmata la convenzione che costituisce l’ambito turistico del Casentino: per la prima volta nella storia della vallata, c’è un progetto di squadra per promuovere il territorio a livello nazionale ed internazionale con il coinvolgimento di tutti i comuni, nessun escluso, da Pratovecchio Stia fino a Subbiano. Entro la fine di marzo il comune capofila, individuato in Pratovecchio Stia, dovrà firmare una seconda convenzione con Toscana Promozione e redigere un progetto che parteciperà al bando della Regione che prevede l’assegnazione di 85 mila euro da investire entro luglio 2020 per la promozione turistica della vallata. Il contenuto del progetto è stato deciso questa mattina durante la prima conferenza dei sindaci, che si è svolta nelle sede delle Officine Capodarno di Stia dopo la firma della convenzione. Tante, tantissime le idee che abbracciano in modo omogeneo tutto il territorio, con una volontà chiara di pensare e agire finalmente insieme affinché in ambito turistico si parli di Casentino come unica vallata, non più come territorio fatto di tanti singoli enti. Il percorso prevede l’affidamento della gestione delle risorse che arriveranno in caso di vittoria del bando, ad un terzo ente, specializzato nel turismo, che dovrà mettere in atto una strategia pensata per rilanciare il Casentino e tutte le sue ricchezze. Potrebbe ad esempio prendere vita una prima App del territorio che contenga mappe, cammini e informazioni sui monumenti, i borghi, i santuari e tutto quello che può offrire la vallata; ma potrebbe essere anche avviata e organizzata, con stand e materiale informativo, la partecipazione dell’ambito Casentino ai più importanti eventi turistici nazionali ed internazionali o finanziata la creazione di guide e mappe. “Si tratta davvero di un momento storico, perché questa mattina per la prima volta ci siamo tutti seduti ad un tavolo pensando al bene del Casentino e non dei singoli comuni che ne fanno parte – ha dichiarato Nicolò Caleri – abbiamo espresso idee e ci siamo trovati d’accordo nel ragionare in modo collegiale. Le decisioni concrete che prenderà la conferenza dei sindaci saranno attuate da un secondo organo tecnico che penserà alla fase realizzativa. Siamo convinti di essere in grado entro un anno di mostrare dati concreti, risultati che davvero rappresenteranno una svolta per la vallata. Oggi la comunicazione, la promozione, ma anche la tecnologia pensata come strumento per arrivare ai turisti, sono tasselli dai quali non si può prescindere soprattutto se si pensa all’accoglienza. Siamo pronti ad affrontare questo nuovo percorso e lavoreremo duramente per centrare gli obiettivi che stamani ci siamo fissati”.