Autovelox mobile per una maggiore sicurezza della circolazione: è il progetto al vaglio dell’Unione dei Comuni proposto dal vice presidente Tellini.


Continua l’impegno per aumentare la sicurezza dei cittadini.

La proposta, avanzata dall’assessore competente e vice presidente dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino Giampaolo Tellini, dovrà essere valutata dalla Giunta e prevede la dotazione dell’Ente di un misuratore di alta velocità “Autovelox”  mobile in grado di identificare facilmente le violazioni commesse dagli automobilisti alla guida delle proprie autovetture. L’obiettivo è quello di contenere la velocità dei mezzi a tutela dei pedoni e della circolazione dentro i centri abitati e si integra con la nuova applicazione “Sicurezza in Casentino”, lo strumento al quale hanno aderito tutti i comuni della vallata per favorire un maggiore scambio di informazioni tra cittadini e istituzioni innalzando il livello di sicurezza del territorio.

“L’autovelox è mobile e verrà posizionato nei punti e sulle strade particolarmente pericolose – spiega l’assessore alla Polizia Municipale Giampaolo Tellini – troppi automobilisti sfrecciano sulle nostre strade e nei centri abitati in palese violazione dei limiti di velocità creando un pericolo costante per la circolazione veicolare e pedonale”.

“L’autovelox mobile che verrà fornito al servizio di Polizia Municipale – chiarisce il vice Comandante Giancarlo Paggetti – effettuerà la misurazione della velocità del veicolo che sta transitando in quel preciso momento, una volta che l’auto avrà raggiunto un determinato punto, verrà scattata una fotografia in cui viene ripresa la targa del mezzo. In pratica l’autovelox catturerà la foto del mezzo nel momento stesso in cui sarà compiuta violazione. Un controllo istantaneo e sicuro che testimonia l’abuso dell’automobilista nel momento stesso in cui commette l’infrazione”.

“Per chi non riesce a tenere leggero il piede sull’acceleratore, il rischio di incappare in una multa salatissima sarà molto alto – ha concluso Tellini – così come il pericolo per chi guida e per le altre persone. Il cittadino per noi viene al primo posto, la nostra intenzione non è sanzionare ma aumentare il livello di sicurezza e prevenire una delle principali cause di incidente”.